Visitare edifici e luoghi abbandonati è legale? Le 8 regole base dell’Urbex

Pubblicato il 5 Novembre 2018 | Autore Rolando

Si legge in 6 minuti

Quante volte ti è capitato di passare di fronte ad una struttura tanto fatiscente quanto affascinante ed aver pensato…

“Che spettacolo… quasi quasi ci entro!”

“Tanto a chi vuoi che importi, è abbandonato!”

In realtà – oltre a un concreto rischio di farti male – c’è tutta una serie di rischi legali legati all’Urbex,  o anche Urban Exploration, ovvero l’esplorazione di strutture urbane abbandonate e fatiscenti.

So bene che la tentazione di infiltrarti in questi seducenti tuguri è tanta – per non dire troppa – ed ho come la sensazione che non riuscirai a trattenerti standotene buono in disparte, limitandoti ad ammirarla dall’esterno… ho fatto centro vero?

Mi ero già preparato a questa eventualità, quindi per metterti in guardia riguardo a cosa andresti in contro quando t’intrufoli in un edificio abbandonato ho chiesto il parere del nostro esperto di diritto immobiliare, che leggerai a breve. Ma andiamo con ordine.

Prima di entrare nel dettaglio voglio chiarire una cosa: so perfettamente che non appena avrai finito di leggere questo articolo ti ci vorrà giusto il tempo di allacciarti le scarpe per avventarti sul primo rudere che ti capita a tiro.

Ecco perché ho pensato bene di chiedere al nostro esperto in materia come poterti metterti in guardia. Già che c’ero ho pensato anche di elencarti 8 regole base di buona condotta per praticare un Urbex che non ti faccia correre rischi a livello fisico, civile e penale.

Ecco cosa troverai nell’articolo:

Visitare edifici e luoghi abbandonati: gli aspetti legali dell’Urbex

ambiente produttivo abbandonato – immagine di BuzzNick

L’Urbex di fatto non è altro che un semplice ed innocente hobby, dove l’esploratore di strutture pericolanti, “apparentemente” abbandonate e senza proprietari si delizia immortalandone i loro lugubri ambienti con la sua devota reflex.

Ma la realtà cela aspetti tutt’altro che innocenti, dato che – al contrario – si tratta a tutti gli effetti di un’attività agli estremi limiti della legalità.

Difficilmente i proprietari di edifici dismessi e pericolanti concedono visite, per il semplice motivo che in caso di incidenti – che abbiano dato o meno l’autorizzazione per entrare – sono responsabili penalmente di tutto ciò che accade nelle loro proprietà.

Ma tornando a noi, in ogni caso entrare senza autorizzazione nella proprietà di qualcun altro è di per sé un reato in qualsivoglia Paese.

Di fatti – nell’oltre 90% dei casi – questi luoghi abbandonati sono comunque proprietà di qualcuno. Ed esistono svariati casi nei quali un Urbexer, un esploratore di ruderi urbani, può commettere un’infrazione.

Si riconoscono 2 macro categorie di infrazione, le quali a loro volta si declinano in decine di variopinte sfumature più o meno gravi a livello civile e penale.

In entrambi i casi, sappi che il solo oltrepassare un cancello – anche se già palesemente aperto – costituisce un illecito penale per violazione di proprietà privata.

Ma ci sono comunque dei cavilli legali che puoi sfruttare a tuo favore, per ottenere la grazia anche se venissi preso in castagna dalle autorità competenti.

Vediamo quali sono e come utilizzarli a nostro vantaggio.

Proprietà privata ad uso residenziale

immagine di Awan Shop

Un primo caso tratta di edifici abbandonati residenziali.

Se l’edificio presenta evidenti caratteri residenziali e si viene pizzicati in flagrante si ricade in una possibile violazione di domicilio, nel caso in cui lo stabile risultasse abitato.

Come il nostro esperto ci fa notare, questo è un reato per il quale l’arresto è sì facoltativo, ma con cui si può comunque finire condannati agli arresti domiciliari da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 3 anni.

È importante precisare però, che in questo caso per essere perseguito è necessario che il proprietario presenti una querela entro 3 mesi dall’accaduto o dalla presa coscienza di esso.

Cosa che non sarà necessaria se sono stati profusi atti di violenza su cose o persone all’interno della proprietà. In tal caso la pena sale ad un gradevole minimo di 1 anno per arrivare ad un massimo di 5.

Non ti preoccupare, me lo ricordo che ti avevo promesso degli aspetti legali grazie ai quali potessimo sentirci forti di fronte a proprietari e autorità.

Ecco che cosa ho in serbo per te.

La legge italiana definisce in modo molto restrittivo il luogo di privata dimora. E ciò gioca a netto vantaggio di chi venera i sinistri edifici abbandonati.

A meno che non si manifestino le esatte condizioni definite nella sentenza n° 31345 del 23 marzo 2017 della Corte di Cassazione, l’esploratore NON sarà l’interprete protagonista di una violazione di domicilio.

Senza scendere nel dettaglio, ti basta sapere che per quanto riguarda l’abitudinaria attività Urbex, difficilmente ti potresti imbattere in edifici o luoghi di alcun genere che rientrino nella categoria definita dalla Cassazione per la quale saresti perseguibile.

Tuttavia, essere a conoscenza dei rischi non fa di certo male.

Proprietà privata ad uso NON residenziale

fabbrica abbandonata – immagine di hiveminer.com

Per quanto riguarda invece industrie, uffici, alberghi i rischi sono decisamente minori, perché per legge sono a tutti gli effetti luoghi accessibili al pubblico.

I luoghi di lavoro sono quindi estranei ad ogni carattere di riservatezza e non rientrano nella definizione sopra citata.

Ma è necessario tenere ben presente ulteriori regole quando decidi di sfidare un qualsivoglia tipo di vecchio edificio abbandonato, se non vuoi cadere legittimamente vittima di proprietari e autorità.

Vediamo quindi quali sono le 8 regole da tenere ben presenti quando si fa un po’ di sana e innocua attività di esplorazione urbana.

Visitare edifici e luoghi abbandonati: 8 regole di buona condotta

casa patrizia abbandonata – immagine di Real Clear Life

Sia ben chiaro che l’attività ricreativa riconosciuta come Urbex, ovvero esplorare e fotografare edifici o luoghi abbandonati, nasce e si sviluppa al limite della legalità.

Basta veramente poco per riversarsi nell’illegale, ma attenendosi ad un insieme di regole morali ben allineate alle leggi in vigore relative a quest’argomento è possibile rimanere quasi sempre tutelati.

Tali regole hanno dato vita al motto degli “Urbexer”:

“Lasciate solo impronte; prendete solo emozioni; recuperate solo memorie”

Non si tratta di un semplice mantra o di uno stile di vita, ma consiste di fatto in un vero e proprio promemoria per una tutela legale degli esploratori.

Ma non perdiamo tempo e vediamo subito quali sono queste 8 regole per mantenere una linea di condotta che ci faccia astenere dal diventare degli efferati fuorilegge.

Regola n°1 per visitare edifici e luoghi abbandonati: Accertarsi che il luogo da esplorare sia disabitato

In primo luogo per una questione di sicurezza personale e secondariamente per tutelarsi da quelle situazioni poco comode appena descritte, assicurati che l’edificio o il luogo abbandonato da esplorare sia disabitato.

Fai qualche check, informati, chiedi in giro, cerca di penetrare quelle tetre mura con la tua vista dall’esterno per capire – non dico con certezza ma quantomeno per avere una solida base di partenza – se hai il via libera per entrare oppure no.

Regola n°2 pervisitare edifici e luoghi abbandonati: Verificare lo stato di conservazione dell’edificio da esplorare

immagine di NanoPress

Vetri rotti, vegetazione e muffe completamente fuori controllo, porte sfondate o quantomeno spalancate, muri in evidente stato di decomposizione sono tutti ottimi indizi che confermano lo stato di abbandono e che saranno ottimi compagni di tutela nel caso in cui venissi preso in castagna.

Inoltre verificare lo stato di conservazione delle strutture ti aiuta a prevenire eventuali incidenti.

Si certo, non puoi assolutamente prevedere l’esatto momento in cui una soletta o un terrazzo potrebbero cadere, ma di una cosa sono più che certo…

…e cioè che non saresti contento se un soffitto decidesse di porre fine alle sue sofferenze con te sotto!

Quindi prima di accedere a queste traballanti proprietà, fai un altro utile check sulle condizioni generali in cui versano le strutture. Ovvio, non devi specializzarti in ingegneria strutturale per poterti avventurare nella giungla urbana dismessa.

Ma già vedere un soffitto o un muro palesemente instabili e in evidente stato di degradazione dovrebbe bastare per convincerti che il temerario sarebbe meglio farlo domani… magari nei confronti di un buon sushi all you can eat! Cosa ne pensi?

Regola n°3 pervisitare edifici e luoghi abbandonati: Cerca accessi indiscutibilmente aperti

brecce nelle mura di una casa abbandonata – immagine di Sardegna Abbandonata

Recinzioni mancanti, porte spalancate o meglio ancora del tutto assenti, brecce nei muri e varchi che consentono facilmente l’accesso sono tutti ottimi amici dello Urban Exploration.

*** MA ATTENZIONE ***

Tale scenario verrà tragicamente sovvertito se anche solo proverai ad aprire una singola porta chiusa. Per non parlare di scavalcare i muri, i quali peggiorano le tue condizioni legali per ogni centimetro aggiuntivo di altezza.

Una singola ed isolata azione atta a manifestare un tentativo di intrusione con la forza nelle case abbandonate di altri, è sufficiente per trasformare un’inoffensiva e innocente attività di esplorazione urbana in un caso di effrazione con scasso di successo.

Regola n°4 per visitare edifici e luoghi abbandonati: Cerca cartelli di proprietà privata e divieti d’accesso

stabile abbandonato e pericolante nella provincia di Modena – immagine di Gazzetta di Modena

Per fare le cose bene fino in fondo, prima di procedere all’assalto, fai un giro tutto intorno alla stamberga da profanare in compagnia della tua inseparabile reflex in cerca di cartelli che ti raccomandano di stare alla larga da quelle mura.

Cartelli di proprietà privata, divieti d’accesso e strutture pericolanti…

Se tali cartelli risultassero rovinati dal tempo e dalle intemperie – o se non ne trovi affatto – sarebbe un discreta opportunità per esimerti dal seguire le indicazioni su di essi riportate.

Potrai quindi entrare senza portare rancore a quei cartelli illeggibili, ma sempre facendo attenzione alle regole appena viste a quelle che seguiranno.

Regola n°5 pervisitare edifici e luoghi abbandonati: Fai attenzione a ciò che porti con te durante l’esplorazione

Sei certamente conscio del fatto che in questi luoghi hai massicce dosi di probabilità di trovarti faccia a faccia con malviventi o personaggi poco raccomandabili.

Ma neppure questo sarebbe un buon pretesto per portarti appresso qualsiasi tipo di oggetto da utilizzare in tua difesa in un possibile scontro. Anche una stampella farebbe scattare l’aggravante di “arma bianca”.

Nessun accessorio può essere considerato accettabile all’infuori di un cavalletto per la tua amata reflex, la tua amata reflex e un innocuo rametto raccolto sul posto.

Regola n°6 per visitare edifici e luoghi abbandonati: Non toccare niente

oggetti abbandonati in stabili dismessi – immagine di Paris Hotel Boutique

A questo punto ci tengo a ribadire a gran voce il motto di chi per hobby è solito ficcanasare negli edifici abbandonati senza prima avvisare i proprietari:

“Lasciate solo impronte; prendete solo emozioni; recuperate solo memorie”

Come accennato poco fa, non si tratta di un semplice mantra, ma di un vero e proprio promemoria per una solida tutela legale.

Un altro dei saggi suggerimenti che si evince da questa espressione è quello di NON PRENDERE SOUVENIR dai luoghi visitati. Indipendentemente dall’entità e dalla natura di ciò che potresti sgraffignare, saresti automaticamente considerato un fuori legge in piena regola.

Non tentare neppure di spostare o manipolare oggetti o chincaglierie indigene per dare il giusto look alle tue foto.

Ti basta essere pizzicato anche solo a spostare la minima cosa per essere accusato di tentato furto.

Quindi, ancora una volta su! Ripetiamolo insieme…

“Lasciate solo impronte; prendete solo emozioni; recuperate solo memorie”

Regola n°7 per visitare edifici e luoghi abbandonati: Autorizzazioni

Esistono associazioni e organizzazioni locali che si occupano – in modo legale – di tutelare edifici e luoghi abbandonati. Chiedi a loro l’autorizzazione per effettuare un sopralluogo e sentirti così libero da indugio alcuno.

Se non dovessero agire nei confronti di una determinata proprietà puoi sempre avvisarne i proprietari per ottenere l’autorizzazione per un ingresso.

Nel caso di ex strutture statali o comunali è necessario invece avvisare le autorità competenti.

Regola n°8 per visitare edifici e luoghi abbandonati: Asseconda sempre le autorità

Se venissi colto sul fatto dalle autorità, asseconda sempre le loro richieste. Cercare di scappare nella speranza di non essere preso – fidati – non è un’idea brillante come può sembrare.

Seguendo tutti i consigli appena letti, non hai – quasi – nulla da temere.

In ogni caso, se dovessi essere beccato “con le mani nel sacco” mostrati sempre collaborativo e comunica le tue intenzioni.

Seguendo queste 8 regole – nel 90% dei casi – puoi considerarti in una botte di ferro.

Per concludere in bellezza…

…qui sotto puoi vedere il coinvolgente video di un Urbex Professionista, attraverso il quale puoi percepire appieno tutta l’eccitazione e l’adrenalina che proveresti a visitare di persona il Borgo Abbandonato di Consonno.

il Borgo Abbandonato di Consonno in Provincia di Lecco – video di HumanSafari

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