Fai Da Te per la casa, 8 modi per rinnovare casa con poco

Pubblicato il 3 Novembre 2018 | Autore Rolando

Si legge in 6 minuti

Se vuoi rinnovare casa tua ma non puoi permetterti di spendere molto il Fai Da Te è esattamente ciò che fa al caso tuo.

Seguendo i procedimenti che trovi online – anche se pensi di avere una pessima manualità – otterresti comunque discreti risultati.

Con poco sforzo puoi creare piccoli e grandi complementi d’arredo e veri e propri mobili utilizzando semplici materiali di recupero. Con un briciolo di buona volontà potresti anche effettuare piccoli lavori di muratura o di carpenteria.

Potrebbe presentarsi il bisogno di acquistare qualche utensile più specifico che attualmente non possiedi, ma niente di eccessivamente costoso. Cose tipo un trapano o un avvitatore, un seghetto, qualche spatola, pennelli, colla a caldo o altre cose di questo genere.

In fin dei conti il fai da te – o bricolage – non è altro che un semplice hobby quindi non hai la necessità di munirti di attrezzature estremamente professionali eccessivamente costose.

Vediamo qualche esempio pratico delle mille e una cose che puoi realizzare con il fai da te per personalizzare la casa:

FAI DA TE: OGGETTISTICA

piccoli vasi ornamentali ricavati da bicchieri di vetro

Un tocco di originalità alla casa a costo praticamente zero con gli “Oggetti Fai Da Te”.

Oltre che un modo per rinnovare gli ambienti si tratta anche di un buon metodo per rilassarsi e liberare i pensieri nel tempo libero.

Ma vediamo velocemente qualche esempio di ciò che potresti fare.

Stanco dei soliti vasi per i fiori?

Costruiscine quanti ne vuoi e come li vuoi riutilizzando delle vecchie bottiglie di plastica! Ecco un simpatico esempio…

vaso a forma di gatto ricavato dal fondo di una bottiglia di plastica – immagine di ARCHZINE

Cosa occorre?

  • Bottiglia di plastica
  • Bomboletta di vernice (del colore che preferisci)
  • Pennarelli indelebili
  • Taglierino

fasi di lavorazione per un vaso ricavato da un fondo di bottiglia di plastica – immagine di ARCHZINE

Come farlo è molto semplice…

  1. Tracciare la forma desiderata sulla bottiglia
  2. Ritagliare la bottiglia seguendo la forma disegnata
  3. Verniciare con la bomboletta
  4. Disegnare la faccina, di un gatto in questo caso, con i pennarelli indelebili

Non è un lavoro chissà che difficile, inoltre è molto utile per iniziare a prendere la mano a maneggiare attrezzature con cui ancora non hai molta familiarità.

Sempre rimanendo in tema floreale, ecco un’elegantissima idea per creare un giardino in miniatura fai da te.

La boccia, la terra i sassi e via dicendo si trovano facilmente nei negozi di oggettistica, all’IKEA o comodamente su internet a prezzi bassissimi.

Vediamoli nel dettaglio:

  • Un contenitore di vetro (in questo caso un vaso tondo)
  • Sabbia (del colore che preferisci)
  • Sassolini decorativi o pezzi di vetro levigati
  • Piante grasse (finte nel nostro caso)

elegante vaso con sabbia e pianta grassa – immagine di ARCHZINE

Una volta recuperato tutto il materiale, creare il tuo minigiardino è semplicissimo.

Versa la sabbia quanto basta nel contenitore di vetro, posiziona i sassolini e/o i vetri decorativi ed infine le piantine grasse. Utilizzando piantine finte non servirà annaffiarle, quindi la composizione durerà letteralmente a vita.

E se invece facessimo una fantastica tenda per i più piccini?

È facilissimo!

Servono soltanto 4 bastoni tondi lunghi almeno un metro e mezzo, circa un metro di corda, della stoffa (meglio se pesante) o mal che vada va bene anche un lenzuolo, un po’ di cuscini e delle coperte.

Ed ecco come prende forma la nostra fantastica tenda fai da te!


pratica tenda per bambini da interno – immagine di ARCHZINE

FAI DA TE: POSA PARQUET

elegante parquet grezzo di colore neutro – immagine di Grayson Primary

Ora passiamo a cose un po’ più impegnative.

Una delle cose meno invasive quando si vuole dare una rinfrescata al look della casa, è senza ombra di dubbio la posa di un pratico parquet laminato.

Di tutti gli attrezzi che puoi vedere nel video qui sopra al minuto 3 e 15 secondi, quelli che non possono mancare per un intervento fai da te sono:

  • Sega da legno, o anche un seghetto da ferro
  • Matita, metro e martello
  • Battitore a “L”
  • Battitore orizzontale

Le fasi principali sono essenzialmente 4:

  1. Pulizia del pavimento
  2. Posa strato isolante
  3. Posa laminato
  4. Posa zoccolino battiscopa
procedura per la posa del parquet laminato – video di PANNELLI TRUCIOLARI

È possibile posare il parquet laminato anche su di un pavimento precedentemente piastrellato!

In questo modo puoi cambiare look alla casa senza effettuare il benché minimo lavoro di muratura. Dovrai solamente togliere lo zoccolino già presente per sostituirlo con quello nuovo in legno.

*** Nota importante per la posa del laminato ***

L’utilizzo del battitore a “L” rovina il parquet laminato nel punto in cui appoggia e trasmette il colpo, per questo dev’essere utilizzato esclusivamente per incastrare l’ultimo pezzo di laminato, ovvero quello che finisce contro il muro (vedi il video per i dettagli). In questo modo la parte di laminato rovinata dal battente a “L” verrà poi coperta e nascosta dallo zoccolino battiscopa.

FAI DA TE: POSA PIASTRELLE

È qui che i veri duri iniziano a giocare!

La posa delle piastrelle è un po’ più complicata e macchinosa rispetto alla posa del parquet laminato. Anche le piastrelle possono essere applicate sopra delle piastrelle esistenti (con appositi accorgimenti) ma richiedono degli attrezzi più specifici:

  1. Una macchinetta per tagliare le piastrelle
  2. Una spatola dentata
  3. Un secchio per la colla
  4. Un fratassino di gomma
  5. Una cazzuola

Se devi piastrellare grandi superfici, come un soggiorno ampio per esempio, ti conviene utilizzare dei distanziatori durante la posa. Questo ti permette di posare le piastrelle perfettamente in linea anche su superfici molto estese.

come utilizzare i distanziatori nella posa delle piastrelle – video di Peygran

FAI DA TE: TAPPEZZERIA

sfarzosa tappezzeria in stile barocco – immagine di Portale NordEst

Altro must del fai da te per la casa troviamo l’applicazione di tappezzeria nella definizione più ampia del termine.

Il termine “Tappezzeria” significa letteralmente “foderare” e con questo termine si intende la tecnica per la creazione di imbottiture e rivestimenti con materiali come tessuto, pellami e cartacei.

Ma anche l’applicazione della carta da parati, che ancora oggi risulta un sistema pratico, economico e divertente per decorare la stanza dei bambini.

Un altro esempio può essere la creazione di cuscini fai da te con indumenti che non si utilizzano più. Le possibilità sono praticamente infinite, l’unico limite è la fantasia!

cuscini ricavati da vecchie camicie e maglioni – immagine di PourFemme

Un primo modo per convertire vecchi vestiti in cuscino è creare dei copri-cuscini.

Un esempio potrebbe essere prendere dei cuscini che già hai in casa e infilarli nei vestiti che intendi riciclare dando loro la forma del cuscino che intendi rivestire. In questo modo è il cuscino stesso a suggerirti come sfruttare esteticamente bottoni, cerniere e tutto ciò che intendi riutilizzare.

Questa è definita anche come “arte del riciclo” e nel fai da te ti permettere di dare libero sfogo alla tua immaginazione!

Ma se per esempio gli indumenti che non vuoi più metterti non vanno bene per creare un cuscino che ti possa piacere?

FACILE! Appallottolali tutti insieme e infilali in una federa che poi decorerai a piacimento con ricami in punto croce o altri elementi decorativi di tuo gradimento.

Se invece hai indumenti che ti piacciono particolarmente ma non sono abbastanza grandi per creare un cuscino, allora ritagliane le parti migliori e uniscile con ago e filo per realizzare dei bellissimi cuscini colorati.

cuscino rivestito con indumenti riciclati – immagine di DonnaClick

Mi raccomando… nessun limite all’ingegno!

Cuscini ricavati da vecchi foulard, o da camicie che non usi più, oppure con delle magliette.

E che ne dici invece di qualche cuscino “osé” fatti con pizzi e merletti di biancheria intima per dare un tocco di classe alle tue serate romantiche o a luci rosse?

FAI DA TE: IMPIANTISTICA

idraulico durante la posa di tubi per l’acqua fredda e calda – immagine di A&G

Se invece sei un vero drago del fai da te e nulla può impedirsi di muovere le mani in casa, non avrai certo problemi ad effettuare qualche manutenzione sull’impianto idraulico o qualche modifica funzionale all’impianto elettrico.

Un filtro sporco? Una guarnizione che perde?

Nessun problema!

Se non sai come si fa basta cercare qualche tutorial su Youtube ed è fatta!

Scarico del lavandino intasato? L’acqua fa fatica a scendere per lo scarico? Molto probabilmente c’è un grumo di scarti o una palla di capelli incastrata nel sifone. È molto semplice, basta smontare l’intero pezzo di scarico che va dal lavandino fino al muro (stando molto attento a non perdere le guarnizioni) ripulire bene i tubi per liberare il passaggio dell’acqua, rimontarli al loro posto e il gioco è fatto!

E quando nei tubi che collegano il lavandino al muro non c’è niente che blocchi il passaggio dell’acqua? Significa che ciò che blocca il passaggio si trova nei tubi dentro il muro!

Questo è già un problema più grave, ma c’è comunque una possibile soluzione molto semplice ed economica.

In alcuni casi basta il classico Mister Muscolo, ma che a lungo andare rovina irrimediabilmente i tubi di scarico costringendoti ad effettuare una vera e propria ristrutturazione.

Oppure puoi optare per il buon vecchio rimedio della nonna:

  • Bicarbonato di sodio
  • Aceto
liberare scarichi intasati con bicarbonato e aceto – video di Fanpage

Versa una buona dose di polvere di bicarbonato di sodio nello scarico intasato e pian piano versa anche l’aceto. Appena versato l’aceto, il bicarbonato inizierà a fare reazione andando a distruggere ciò che blocca il passaggio dello scarico.

Continua così finché aceto e bicarbonato non faranno più reazione perché riusciranno a scorrere come si deve giù per lo scarico!

Oppure, per fare un lavoro ancora migliore, ti basta acquistare una pistola sturalavandino a pressione. Come una banale pistola ad acqua, la si carica, si sceglie l’ugello confacente al tubo da liberare e dopo uno o due colpi ben assestati, il problema è risolto!

liberare scarichi intasati con la pistola a pressione – video di ShopHeres

Hai comprato un nuovo impianto audio 5.1 e vuoi portare le casse in giro per la stanza senza farle vedere? Che ci vuole!

Puoi far passare i fili delle casse all’interno dei tubi nel muro insieme ai cavi della corrente, oppure fissare gli stessi cavi delle casse a filo dello zoccolino battiscopa con un po’ di colla a caldo e con una mano di colore mascherarlo per bene renderlo praticamente invisibile.

FAI DA TE: MURATURA

immagine di Arredamenti Campana

Diciamocelo… non ci vuole certo una laurea per sistemare un buco nel muro!

La cosa certa però è che serve una buona dose di manualità.

Altra cosa certa è che per fare un semplice buco nel muro bisogna stare attenti. Un muro non ha uno spessore infinito. Una parete in genere ha uno spessore di circa 10 centimetri, e se non fai attenzione potresti andare a finire nella stanza a fianco, o peggio in casa del vicino, trasformando quel buco nel muro nel tuo incubo peggiore.

È molto importante anche cercare di capire dove passano i tubi dell’acqua e della corrente.

Se non stai attento potresti generare una perdita bucando un tubo dell’acqua, o potresti invece prendere una bella scossa se intercetti i fili della corrente, rovinando inoltre anche il trapano.

Ma non c’è da spaventarsi, non è niente di che. Si tratta di usare solo un po’ di buon senso e ragionare prima di fare le cose.

Ovviamente se hai una perdita d’acqua all’interno del muro, non puoi certo occupartene tu se non se del mestiere. Ti serviranno un idraulico e un muratore per fare un lavoro che ti elimini il problema in modo definitivo.

Quando invece si tratta di togliere una o due mensole, puoi tranquillamente ricorrere al buon vecchio fai da te. Togli gli inserti dal muro, tappa i buchi con un po’ di stucco e dai una bella verniciata. Sono sufficienti una spatolina e un pennello.

FAI DA TE: FALEGNAMERIA

piallatura del legno – immagine di Falegnameria Se.Fa.R.

Un’attività del fai da te che personalmente mi affascina molto è la falegnameria, l’arte di modellare il legno per creare nuove forme e nuovi modelli per l’arredo della casa.

Una moda particolarmente in voga negli ultimi mesi nel fai da te per la casa, è la creazione di tavoli, tavolini, quadri e altri complementi d’arredo in legno e resina epossidica trasparente.

Il modo in cui il legno grezzo riesca a creare dei paesaggi quasi fantascientifici se combinato con un materiale come la resina epossidica, trasparente o colorata che sia, è incredibilmente affascinante.

Unica pecca per un lavoretto di questo tipo sta nel costo – non proprio accessibile – della resina epossidica. Ma se ti senti temerario, il risultato finale sarà a dir poco spettacolare!

Guarda questo video e tira tu le conclusioni…

https://www.youtube.com/watch?v=GxmkYJFP1zA
come nasce un complemento d’arredo in legno e resina epossidica – video di SegWood Design

FAI DA TE: GIARDINAGGIO

magnifico giardino con ruscello – immagine di Bakancslista.club

Realizzare in completa autonomia uno spazio verde nel tuo giardino può essere molto semplice se si seguono le regole fondamentali.

Come prima cosa serve una progettazione dettagliata.

Prima di muovere anche un singolo dito in giardino, tutto ciò che ha preso forma nella tua testa dev’essere pedissequamente riportato su carta!

Quindi devi identificare ed elencare quali piante scegliere, quali complementi d’arredo per esterni acquistare e definirne la disposizione in base all’aspetto che a lavori ultimati si vuole ottenere.

Una volta capito sulla base di quali criteri modellare l’aspetto del giardino, viene il momento di creare quanto progettato.

Esistono un’infinità di tipologie e di stili nell’Exterior Design tra cui puoi scegliere per ottenere l’ispirazione che stai cercando per dare un aspetto al tuo giardino che più di appaghi a livello sia fisico che mentale.

Anche qui… l’unico limite che puoi autoinfliggerti è la tua immaginazione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 commenti

Post Recenti

Commenti Recenti

Rolando

Grazie mille per i complimenti, fanno sempre piacere!!! Ovviamente Milano, Roma e Torino non sono le uniche…

Dall'articolo: Il Trading Immobiliare per guadagnare con le case nonostante la crisi

Elia

Complimenti per l'articolo. Conoscevo già i concetti espressi ma il modo simpatico e dinamico per descriverli è pagante. Ho…

Dall'articolo: Il Trading Immobiliare per guadagnare con le case nonostante la crisi

Rolando

Ciao Davide. Se ho capito bene, più che in merito al conto economico, la domanda riguarda la valutazione dell'immobile oggetto…

Dall'articolo: Creare un conto economico immobiliare in modo rapido e semplice

davide

Buona sera, io ho sul mio excel: -mq -prezzo -valore al mq…

Dall'articolo: Creare un conto economico immobiliare in modo rapido e semplice

Giuseppe

Grazie Rolando per la risposta molto esaustiva e per gli ottimi spunti

Dall'articolo: Il Trading Immobiliare per guadagnare con le case nonostante la crisi

Torna su

© Copyright 2018 CasaRevolution | CasaRevolution di Rolando Pollastri - via IV Novembre, 2 - 20060 Trezzano Rosa (MI) | P.IVA: 10088050967 - C.F.: PLLRND84H19C523O | Privacy e Cookie Policy | Tutti i diritti riservati


CHIUDI