Credito d’imposta riacquisto prima casa 2019

Pubblicato il 25 Marzo 2019 | Autore Rolando

Si legge in 2 minuti
credito d'imposta per riacquisto prima casa nel 2019

Il credito d’imposta per riacquisto prima casa è un’agevolazione fiscale di cui puoi beneficiare se rivendi l’immobile comprato usufruendo dei benefici prima casa e ricomprandone un altro, purché non sia un immobile di lusso.

art. 7, co. 1, L. 448/1998

Quando hai comprato la tua prima casa, se ricordi bene, hai pagato delle imposte:

  • Imposta di registro al 2%
  • Imposta di bollo
  • Imposta ipotecaria
  • Imposta catastale

Nel caso tu rivendessi la tua prima casa perché – per desiderio o necessità – vuoi cambiarla e quindi ne ricompri un’altra, l’agevolazione prima casa si sposta sul nuovo immobile.

Cosa significa?

Significa che le imposte sopracitate, dato che le hai già pagate una volta, non le dovrai più pagare!

Sei andato a credito per l’acquisto di una seconda prima casa.

E nel caso in cui la somma delle imposte per l’acquisto della seconda prima casa dovesse superare il credito d’imposta, corrisposto la prima volta, pagherai solo la differenza.

Esempio:

  • anno 2014 – compri casa e paghi 1500€ di imposte
  • anno 2016 – vendi la prima casa e ne ricompri un’altra con un prezzo maggiore
  • le imposte della seconda casa ammontano quindi a 2000€
  • l’agevolazione prima casa dice che per la seconda pagherai solo la differenza quindi: 2000 – 1500 = 500€

Ovviamente per poter beneficiare dell’agevolazione sono necessari dei requisiti, vediamo quali sono.

3 requisiti per beneficiare del credito d’imposta per il riacquisto prima casa

Primo requisito

Il primissimo requisito per beneficiare del credito d’imposta per riacquisto prima casa è la categoria catastale dell’immobile adibito a prima casa.

Le sole categorie che beneficiano di quest’agevolazione sono:

  • A/2 – Abitazioni di tipo civile
  • A/3 – Abitazioni di tipo economico
  • A/4 – Abitazioni di tipo popolare
  • A/5 – Abitazioni di tipo ultra popolare
  • A/6 – Abitazione di tipo rurale
  • A/7 – Abitazioni in villini
  • A/11 – Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi

Secondo requisito

Secondo requisito è la residenza.

Per beneficiare del credito d’imposta l’immobile deve trovarsi nello stesso comune in cui il beneficiario delle agevolazioni stabilisce la propria residenza entro e non oltre i 18 mesi dall’acquisto della seconda prima casa.

Se non si dichiara lo spostamento della residenza entro i termini stabiliti dalla legge, il credito d’imposta decade e il proprietario dovrà provvedere al pagamento delle imposte piene, vale a dire senza agevolazione prima casa.

Terzo requisito

Il proprietario deve dichiarare nell’atto di acquisto di non essere titolare di alcun tipo di diritto – di proprietà o altro – su qualsiasi altro immobile residenziale ubicato sul territorio nazionale.

Condizione che dovrà essere estesa al coniuge, quote o in comunione legale, sempre su tutto il territorio nazionale.

Benefici del credito d’imposta per il riacquisto prima casa

Il credito d’imposta per riacquisto prima casa può essere utilizzato in 3 modi differenti.

Prima di tutto…

può essere consumato per l’acquisto di una seconda prima casa, previa rivendita della prima.

Come seconda cosa…

può essere detratto dall’IRPEF, nel caso dopo l’acquisto della seconda prima casa rimanga ancora una parte di credito inutilizzata.

Questo capita quando la seconda prima casa valga meno della prima.

In tal caso le imposte da versare per l’acquisto della seconda saranno inferiori rispetto a quelle della prima.

Esempio:

  • Imposte per acquisto della prima prima casa: 1500€
  • Imposte per acquisto della seconda prima casa: 1200€
  • Il credito d’imposta utilizzato sarà ovviamente di soli 1200€
  • Rimane ancora un credito d’imposta di 300€

Che potrà essere detratto dall’IRPEF.

Oppure, come terza opzione….

tale rimanenza del credito d’imposta potrà essere detratta dall’IVA nell’eventualità in cui la seconda prima casa venga acquistata attraverso un’azienda o direttamente dalla società costruttrice.

Cosa NON puoi fare con il credito d’imposta per il riacquisto prima casa

Essendo appunto un credito d’imposta per il riacquisto prima casa, non potrai chiedere un rimborso nel caso in cui rimanga ancora del credito dopo l’acquisto della seconda prima casa.

Facendo riferimento all’esempio di prima.

I 300€ avanzati dopo l’acquisto della seconda prima casa non ti verranno restituiti “cash”.

O li porti in detrazione dall’IRPEF e quindi ti troverai un gruzzolo in più in busta paga a fine anno…

…oppure – nel caso fossi uno spirito errante – te li tieni da parte, in previsione di rivendere anche la seconda prima casa per acquistare la tua terza prima casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 commenti

Post Recenti

Commenti Recenti

Rolando

Buongiorno Angelo! Le chiedo cortesemente di lasciarci i suoi dati nel modulo di contatto che trova a questo link:…

Dall'articolo: Il Trading Immobiliare per guadagnare con le case nonostante la crisi

ANGELO TIRAPELLE

Buon giorno Ho di proprietà un stabile immobiliare di euro 1000.000,00 diviso in parte residenziale e in…

Dall'articolo: Il Trading Immobiliare per guadagnare con le case nonostante la crisi

Rolando

Spiacente... non condividiamo il nostro materiale di lavoro. Piuttosto se avessi qualche domanda in merito rispondo volentieri!

Dall'articolo: Creare un conto economico immobiliare in modo rapido e semplice

gianluigi

buonasera, è possibile avere il file excel? grazie

Dall'articolo: Creare un conto economico immobiliare in modo rapido e semplice

Torna su

© Copyright 2018 CasaRevolution | CasaRevolution di Rolando Pollastri - via IV Novembre, 2 - 20060 Trezzano Rosa (MI) | P.IVA: 10088050967 - C.F.: PLLRND84H19C523O | Privacy e Cookie Policy | Tutti i diritti riservati


CHIUDI