Chi Sono


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Mi chiamo Rolando Pollastri e sono il Fondatore di CasaRevolution

Sono nell’immobiliare da circa 4 anni, vivo esclusivamente di investimenti immobiliari da oltre 3 anni e – contro ogni mia previsione – sto inspiegabilmente ed inesorabilmente diventando il punto di riferimento tra coloro che:

  • devono vendere casa in fretta ma – per le più svariate ragioni – non possono permettersi di Svendere
  • non provano particolare simpatia per gli agenti immobiliari
  • e non vogliono averci niente a che fare

Sebbene stia esercitando questa professione da pochi anni, ho accumulato molta preziosa esperienza in praticamente in ogni tecnica di investimento immobiliare.

Ciò è dovuto al fatto che fin da subito ho iniziato a circondarmi di persone eccezionali ed estremamente preparate, alcune delle quali hanno deciso di continuare a camminare con me lungo il mio percorso.

Se guardassi indietro adesso, non posso che ammettere di essermi dato parecchio da fare!

E non sono certo una di quelle persone caratterizzate da un’infinita voglia di fare, risolutezza o cose del genere.

Più che altro direi che si tratta… anzi no! Si tratta decisamente della manifestazione di una mia dote innata!

Un difetto a dir la verità:

Sono estremamente testardo!

Già da piccolo ero cocciuto forte! E più passavano gli anni e più era peggio, al punto che – ora – ogni volta che mi metto in testa una cosa, quella dev’essere. Punto!

Molti mi correggono quando parlo così. Le persone mi dicono che non sono un banale caso di testardaggine, ma piuttosto un raro caso di ferrea determinazione…

“No… fidati, so quello che dico! Sono un testardo irrecuperabile!”

Si inizia a percepire vero? Dì la verità!

Alle volte mi ostino al punto tale che mi dimentico perfino di andare al bagno, talmente sono preso.

Questo però, fino a prima di entrare nell’immobiliare…

Poi sono peggiorato!

Il mio ingresso nel mondo degli investimenti immobiliari

Nel momento in cui ho preso la decisione di intraprendere La Via dell’Investitore, quest’aspetto si è ingigantito fino a tramutarsi in un vero e proprio problema.

Problema che ha minato plurime volte la relazione con la mia ragazza, un’autentica santa che – non capisco come faccia – ancora oggi mi sopporta.

“Che fortuna aver trovato una donna che sta con me per i soldi! Vero Puci?”

Sì come no… altro che soldi!

La realtà è che, al massimo, era lei che li dava a me all’inizio, dato che quando ci siamo conosciuti ero povero in canna.

Povero nel senso che non sono mai riuscito ad arrivare a fine mese con qualcosina ancora in tasca, non perché sono uno spendaccione, ma perché proprio non ce n’erano!

Abitavo in affitto da solo, mentre lavoravo come progettista a tempo determinato in una ditta che progetta e produce valvole industriali.

Non avevo neppure chissà quali pretese, tutto sommato vivevo una vita normale:

  • uscivo una volta a settimana a bere una birra con gli amici
  • un paio di volte al mese per una pizza o un sushi all-you-can-eat
  • pagavo le bollette
  • pagavo l’affitto
  • pagavo il prestito per una Grande Punto GPL usata, che si è autodistrutta nell’arco di soli 18 mesi dall’acquisto
  • pagavo le tasse arretrate di quando lavoravo in partita iva
  • pagavo la spesa, il cibo dei gatti, la lettiera, altre cose che ora non ricordo…

e non so come, puntualmente non avanzavo una lira alla fine del mese!

La tredicesima rappresentava la mia unica ancora di salvezza, che mi permetteva di mantenere tagliandata la dentiera e di sostenere la riparazione/sostituzione di un unico singolo pezzo della macchina qualora non potesse proprio fare a meno di rompersi.

Nella speranza che non si spaccasse roba pesante come il blocco del cambio o cose simili (cosa che alla fine è successa, ma quella è un’altra storia…).

Se a questo punto, quello che ti sta frullando in testa è una domanda del tipo:

“E i soldi per fare investimenti immobiliari da dove li hai tirati fuori allora?”

…la risposta è…

DA NESSUNA PARTE!

Non li ho tirati fuori, ho proprio iniziato senza soldi!

“Com’è possibile una cosa del genere?”

SEMPLICE! Amici e parenti mi hanno detto che:

  • non era possibile?
  • che non si può fare?
  • che IO non lo posso fare?

E IO L’HO FATTO!

Te l’avevo detto che sono testardo!

Ma la testardaggine non è certo stato l’unico difetto di fabbrica che è venuto in mio soccorso per riuscire in questa impresa.

Da che ero piccolo, e ancora oggi, i miei genitori – specialmente mia mamma – mi dicevano sempre “Sbàsa ì alèt!”

È un detto milanese che significa letteralmente “Abbassa le ali” un modo alternativo per dire “vola basso” – o se vogliamo essere più precisi “stai tranquillo che tanto non ci arriverai mai…”

Ma immancabilmente la mia Faccia Tosta prendeva il sopravvento!

Nonostante fossi sempre stato quello che, in un modo o nell’altro, veniva bullizzato da amici e compagni di scuola… sono al contempo sempre stato quello che “Sono figo solo io…” “Faccio tutto io…” “So tutto io…” e via dicendo.

Macché… niente sapevo fare!

Ciò nonostante, la mia faccia tosta aveva sempre la meglio!

Ed ogni volta che qualcuno mi diceva cose tipo “No! Non si può fare!” o peggio ancora “Tu non lo puoi fare!” partivo e iniziavo a smanettarci sopra come se non ci fosse un domani.

Come quando avevo 4/5 anni – ti faccio un esempio – ogni volta che mia mamma mi diceva che non potevo mangiare i cioccolatini con i quali riforniva il tavolino in soggiorno, io pedissequamente le dimostravo il contrario!

Non sto scherzando!

Ma aldilà del singolo esempio, la cosa realmente assurda era che una volta preso l’impegno – anche se totalmente ignorante in materia – in un modo o nell’altro mi informavo e quella cosa la facevo per davvero!

E la facevo pure bene!

Non ho problemi nel dire che è stata proprio la mia faccia tosta a fare la mia fortuna nell’immobiliare.

Oltre al fatto che – devo ammetterlo – imparo le cose piuttosto alla svelta.

Ma non darei troppo peso a questa cosa, si tratta solo di un aspetto secondario…

Esistono un’infinità di persone molto più intelligenti di me, ma che difficilmente si ritrovano a creare qualcosa da zero perché l’hanno voluto!

Devo tutto a questi miei preziosi difetti congeniti.

Mi hanno reso quello che sono oggi: un antiaccademico per eccellenza!

Se non fosse stato per loro, non sarei mai riuscito ad entrare nel “giro giusto” e a circondarmi di tutte quelle persone eccezionali – a livello professionale, ma soprattutto a livello personale – che mi hanno guidato e mi hanno aiutato a raggiungere il successo a cui miravo inizialmente.

MA… ovviamente – come ogni storia di successo che si rispetti – non è sempre stato tutto rose e fiori… ANZI!

Le difficoltà iniziali degli investimenti immobiliari

È stato un vero massacro, specialmente all’inizio – dato che non avevo nessuno che mi insegnasse.

Fin dal primo giorno…

A partire dai primi sopralluoghi fatti insieme agli agenti immobiliari, per visionare immobili che pensavo potessero andar bene per un investimento.

Non dico una scemenza se affermo che, ogni santo giorno, l’agente immobiliare di turno tentava di passarmi dall’entrata posteriore!

A quanto pare, vedendo il novellino di turno, tutti cercavano di scaricarmi immobili che faticavano a vendere per levarseli definitivamente dalle scatole ed intascarsi finalmente la provvigione.

Dopo ben 6 mesi passati così, mi convinsi che operare da solo in un ambiente talmente scellerato, non fu proprio un’idea geniale.

Mi ci volle un po’ per capirla!

Ma alla fine riuscì a superare la fase del “Lupo Solitario” – che decisamente non stava producendo i risultati sperati – e mi adoperai per trovare il mio mentore!

La ricerca di un mentore che mi aiutasse con i miei primi investimenti immobiliari

Mi sembra di ricordare di aver fatto almeno 3 tentativi andati male, contattando investitori professionisti che non avevano alcuna intenzione di insegnarmi il mestiere, ma che avrebbero gestito volentieri i miei soldi…

“Eh eh… quali soldi?!”

Immagino che in questo momento tu sia perplesso ed è perfettamente logico, oltre che comprensibile!

D’altronde perché un professionista del settore dovrebbe aiutare un perfetto sconosciuto a portargli via il lavoro?

La risposta è una sola ed è totalmente controintuitiva.

Ma questo non è il momento per svelarla, uscirei troppo dal discorso che rischierebbe di diventare estremamente lungo e noioso.

Se proprio non riesci a tenere a freno la curiosità, ti consiglio di andarti a leggere gli articoli che trovi nel blog.

Lì trovi sia la risposta che le motivazioni per le quali agli investitori professionisti conviene alimentare un po’ di sana concorrenza.

Ora torniamo alla mia storia, di gran lunga molto più interessante!

Il primo consiglio del mio mentore: Scomodo ma Prezioso

Continuando a cercare, finalmente i miei fidi compagni – Testardaggine e Faccia Tosta – riuscirono nuovamente nella loro impresa.

Dopo almeno 3 tentativi andati male, intercettarono una bella e gentile signora che faceva investimenti immobiliari a Milano con una decina d’anni di mattoni sulle spalle.

In prima battuta, questa persona mi diede un suggerimento che in quanto a logica – devo ammetterlo – non faceva una piega, ma il solo sentirlo pronunciare mi procurò una violenta irritazione cutanea lungo tutta la schiena.

Mi consigliò di iniziare a fare esperienza nell’immobiliare vestendo i panni dell’agente immobiliare per prendere confidenza con:

  • il mercato immobiliare
  • le sue dinamiche
  • i suoi prezzi
  • i suoi attori: agenti, investitori, notai, i proprietari delle case, i futuri acquirenti e via dicendo…

In quell’occasione ho avuto modo di toccare con mano il loro “metodo”, se così si può chiamare.

Il “metodo” di lavoro degli agenti immobiliari italiani

Un sistema giurassico a dir poco, che a malapena poteva andar bene negli anni ’80 durante la nascita dei primissimi gruppi immobiliari – giustificato unicamente dal fatto che a quei tempi, non esistendo uno strumento come internet, non potevano fare altrimenti.

Presentandomi e agendo in tal modo ogni giorno per mesi, ho potuto sperimentarne le conseguenze direttamente sulla mia persona!

Dati alla mano, ottenuti attraverso la mia personale esperienza, posso affermare che circa il 99,5% degli agenti immobiliari sono persone del tipo “Neutrale Malvagio”.

Se hai mai giocato a Dungeons and Dragons sai bene si cosa sto parlando.

Nel gioco lo chiamano “allineamento del personaggio”, ovvero le regole morali secondo le quali il tuo personaggio si muove e si comporta all’interno della società in cui vive.

Traduzione:

A loro non importa che quello che fanno porti dei reali risultati al proprietario che deve vendere casa.

Non importa se i modi per andare avanti sono legali o meno: per loro ciò che importa è la via più semplice e proficua.

So che sono affermazioni veramente pesanti e che sono a rischio di denuncia per diffamazione per aver detto pubblicamente una cosa del genere.

Non le dico perché odio la categoria degli agenti immobiliari, io non odio nessuno.

Lo dico perché le cose stanno così! Sono cose che ho visto e vissuto io stesso in prima persona!

Si tratta di una categoria che ormai è stata sporcata da vili approfittatori che mangiano sull’ignoranza in materia della povera gente!

Giusto 1 su 200 si salva a conferma della regola.

E non sto certo parlando di vendere a me un immobile non idoneo per un investimento…

Sto parlando di prendere mandati di vendita da due eredi su tre, senza che il terzo ne abbia coscienza, compiacente con i due che vogliono vendere.

Questo è successo proprio l’altro giorno. Un mio collaboratore è stato chiamato per sventare questa cosa ai danni del terzo erede e mi ha subito riferito il fattaccio.

Non si scherza mica con ste cose… è un reato bello e buono!

Ricade nel penale e comporta sanzione pecuniaria, estromissione dall’albo professionale e galera al professionista compiacente!

Ma loro lo fanno comunque, perché là dietro ci sono dei soldi.

Hanno il loro piano e i loro interessi, e li portano avanti a prescindere da tutto.

Tendenzialmente ciò che a loro interessa è:

  • far firmare il mandato di vendita
  • incassare la provvigione, meglio prima che poi, quindi suggerendo di abbassare il prezzo per ridurre i tempi di vendita
  • e poi a casa!

Per quello che ho potuto constatare durante i mesi passati a macinare chilometri e chilometri sui marciapiedi vestendone i panni, 199 agenti immobiliari su 200 sono della parrocchia:

“Ti do 10 mila lire, dici che il sole domani sorgerà a nord?”

“Si si, il sole sorge dove vuoi! Basta che mi paghi… se ci sono i soldi qualunque cosa!”

Ti suona familiare?

Nel momento in cui ho iniziato a battere i marciapiedi milanesi, gli agenti immobiliari con più esperienza mi hanno “insegnato” a fare esattamente così:

“Digli che il prezzo va bene, così ti fa firmare il mandato!”

“Digli che la vendiamo così com’è e al prezzo che dice lui, e fatti firmare il mandato!”

“Digli tutto quello che vuole sentirsi dire, ma fatti firmare il mandato!”

Per loro non è un problema fare così.

Tutto quello che arriva, loro prendono e se lo fanno andar bene.

A loro va bene lavorare sulla quantità, non sulla qualità.

Se dovessero selezionare la clientela con cui lavorare, entro un mese 199 agenzie su 200 chiuderebbero per sempre i battenti.

E mentre a loro va bene così, tu silenziosamente lo prendi in quel posto!

Quello che deve vendere casa è l’unico che ci smena!

Funziona esattamente così per loro!

“Prendi il mandato così poi abbiamo carta bianca… ce la possiamo gestire come meglio crediamo! Anche se è fuori prezzo, tu prendi tutto! Al massimo la lasciamo ferma 3/4 mesi sul mercato e poi consigliamo di scendere di prezzo perché non si riesce a vendere!”

Mentre per te invece funziona che te lo prendi in quel posto, per non dire altro!

Così facendo finirai per perdere mesi, o addirittura anni, nell’attesa di vendere casa!

Inoltre, nell’attesa stai lentamente ed inesorabilmente perdendo soldi.

Proprio così!

Dati ISTAT e OMI (Osservatorio Mercato Immobiliare) dimostrano come – nonostante il numero di compravendite immobiliari stia aumentando – il prezzo del mattone continua inesorabilmente a scendere.

Ma se per te non è un problema perdere soldi nell’attesa, perché non hai fretta di vendere casa, allora è un altro paio di maniche!

La mia personale esperienza sul campo come agente immobiliare

Questo è ciò che mi era stato insegnato, ma personalmente proprio non riuscivo a seguire questo tipo di dottrina.

Mi limitavo quindi a bazzicare per strada tenendomi informato e aggiornato sull’andamento del mercato immobiliare, limitato ad alcune piccole zone alle quali ero maggiormente interessato.

Ovviamente anch’io facevo domande e chiedevo informazioni in merito ad immobili in vendita, che sono stati venduti, a che prezzo sono stati venduti e via dicendo.

Ma facendo attenzione a non risultare mai invasivo o inopportuno.

C’è da dire che all’ennesimo “vaffa” mi sono stancato e ho iniziato a presentarmi come Investitore Immobiliare e non più come agente.

Fino a che, durante una pausa caffè ho avuto il piacere di conoscere due signore un po’ avanti con l’età, le quali – appurato che non ero un agente immobiliare, ma comunque un esperto della materia – iniziarono a parlarmi dei fatti loro.

“Oohh va che bel… un po’ di info gratuite!”

Hanno condiviso con me un po’ della loro storia e le rispettive esigenze.

Entrambe mi dissero che dovevano vendere casa, ma sebbene le motivazioni fossero diametralmente opposte, il problema dietro tali necessità era esattamente lo stesso:

Dovevano vendere casa in fretta, ma non potevano permettersi di svendere, perché servivano più soldi possibili per far fronte a costose esigenze!

La Signora n°1

Andreina (nome fittizio per questioni di privacy) la signora più anziana aveva urgenza di vendere casa e recuperare tutto il possibile nel più breve tempo possibile, allo scopo di far fronte all’imminente spesa per la casa di riposo del marito.

Quel pover’uomo non poteva più stare in casa propria, era allettato e per niente autosufficiente.

Mentre la signora invece, non era più fisicamente in grado di accudirlo e non c’erano i soldi né per una badante a tempo pieno, né per pagare la retta dell’ospizio.

Non voleva sprecare nemmeno un centesimo del potenziale guadagno derivante dalla vendita della casa.

Quei soldi le avrebbero permesso di pagare la struttura e al contempo vivere una vita dignitosa in una piccola casa in affitto.

Ma i tempi erano stretti, senza una scadenza certa, di conseguenza aveva veramente tanta fretta!

La Signora n°2

Alba (altro nome fittizio per questioni di privacy) la seconda signora invece mi raccontava che le era mancato il marito molti anni prima.

Si ritrovò coinvolto in un conflitto a fuoco tra bande di malavitosi fuori da un ristorante a Milano che frequentavo da piccolo con i miei genitori.

Avevo letto di quella storia sui giornali quando successe, e guarda caso lui era niente meno che il proprietario di quel ristorante, il quale chiuse per sempre i battenti pochi giorni dopo la sparatoria.

Questa signora voleva vendere l’immobile ereditato dal marito, troppo grande per una sola persona, per andare in affitto in uno più piccolo.

Una piccola parte del ricavato della vendita se la sarebbe tenuta per il suo quieto vivere.

Il resto lo avrebbe usato per aiutare il figlio ad acquistare una casa più grande, in previsione dell’arrivo del secondo nipotino.

Diverse esigenze, stesso problema!

Avevano esigenze diametralmente opposte, ma il problema era esattamente lo stesso:

  • avevano fretta
  • avevano bisogno di ottenere più soldi possibili
  • avevano paura di affidarsi ad un agente immobiliare

Entrambe le signore avevano paura che, affidandosi ad un agente immobiliare, l’unico scenario possibile sarebbe stato:

  • immobile fermo per mesi o addirittura anni sul mercato
  • un guadagno eroso dal passare del tempo e dalla continua svalutazione del mattone

Per Andreina il problema era particolarmente pressante… non sapeva per quanto tempo ancora avrebbe potuto accudire il marito, che qualcosina ancora riusciva a fare da solo.

Per Alba invece il problema era legato alle peculiarità dell’immobile.

Una casa enorme situata in una zona non proprio centrale di Milano, risultava particolarmente difficile da vendere ad un prezzo elevato.

Era necessario adoperarsi in un modo un po’ particolare per riuscire ad ottenere un risultato che potesse andar bene alla signora, dove avrebbe dovuto collaborare con chi si sarebbe occupato della vendita.

Ma gli agenti immobiliari non si sbilanciano più di quel tanto in questo senso, per paura di perdere l’incarico – cosa che va a totale discapito del proprietario come avrai intuito.

Andreina e Alba avevano paura proprio di questo!

Avevano paura che l’agente immobiliare avrebbe perseguito i propri interessi, lasciando le loro esigenze nel dimenticatoio.

In particolare Andreina sapeva perfettamente di avere poco tempo a disposizione: a breve non sarebbe più riuscita a prendersi cura del marito e non avrebbe nemmeno potuto pagare una struttura apposita.

Come se non bastasse poi sono arrivato pure io a caricarci il peso da novanta, avvertendole dei potenziali rischi derivanti dall’incompetenza che alcuni agenti immobiliari ostentano nel controllo della documentazione immobiliare.

Ahimè… a quei tempi non ero proprio il massimo in quanto a tatto nel parlare di certi argomenti!

Ogni tanto mi capita ancora di parlare a sproposito!

Se avrai la sciagurata occasione di conoscermi di persona, hai buone probabilità di sperimentarlo dal vivo!

La nascita di CasaRevolution

Ma non erano solo le due Sciure milanesi a pensarla a questo modo…

Di fatto, è come la pensa la quasi totalità delle persone che ho conosciuto fin’ora.

Avendo personalmente interpretato entrambi i ruoli, non posso che confermare il loro pensiero!

Ormai l’intera categoria è stata sporcata da opportunisti e approfittatori, che negli anni d’oro dell’immobiliare si sono tuffati di testa nella professione attirati dal “guadagno facile”.

Questa propensione è andata avanti fin’ora, ma che con le nuove leggi e controlli sempre più precisi stanno iniziando a far saltare le teste a un po’ di gente.

Che di per sé è grandioso! Sono contento che finalmente molte persone non qualificate si vedano radiare a vita dall’albo professionale, in modo che non possano più fare danni nella vita della povera gente.

Quello che non sopporto però è che per beccarne uno che fa il furbo, c’è sempre una persona che non c’entra niente che ci smena il lavoro di tutta una vita.

Buona parte del capitale immobilizzato nella propria casa nel corso dei decenni, si erode sotto i suoi piedi per colpa di un Falso Professionista che punta alla provvigione.

Decisi quindi che nel momento in cui i miei investimenti avrebbero iniziato ad andare bene, mi sarei messo d’impegno e avrei creato un’alternativa all’agente immobiliare per coloro che:

  • devono vendere casa in fretta ma – per le più svariate ragioni – non possono permettersi di Svendere
  • non provano particolare simpatia per gli agenti immobiliari
  • e non vogliono averci niente a che fare

Ormai, penso proprio tu abbia capito che se mi metto in testa una cosa, in un modo o nell’altro, alla fine della fiera la faccio.

Ho iniziato accogliendo le richieste dei quattro gatti che incontravo per strada e ho finito col creare un vero e proprio marchio allo scopo di diffondere il mio personale verbo immobiliare, la mia missione.

Rendere il processo di compravendita immobiliare SEMPLICE, SICURO ed EFFICACE

Missione condivisa da pochi selezionati professionisti che hanno abbracciato la mia iniziativa, considerandosi come parte della famiglia!

Ecco com’è nata CasaRevolution!

Non ne potevo più di incrociare lo sguardo con persone scontente del lavoro svolto da alcuni di questi sedicenti professionisti.

Ho pensato quindi di prendere il sistema e le tecniche di vendita immobiliare utilizzate esclusivamente dai migliori investitori immobiliari e reimpacchettarle in un sistema per vendere casa per i privati che ho battezzato Formula Zero Pensieri©.

Un vero e proprio percorso che accompagna chi deve vendere casa attarverso le varie fasi che compongono un investimento immobiliare profittevole.

A QUESTO PUNTO CI TENGO A SOTTOLINEARE UNA COSA IMPORTANTE!

Chi può accedere alla Formula Zero Pensieri©?

Non siamo agenti immobiliari, ci tengo particolarmente a precisarlo se non si fosse già capito abbastanza!

A differenza dei mediatori immobiliari, noi non viviamo di compravendite, di conseguenza possiamo prenderci il lusso di scegliere per chi lavorare!

L’unico nostro scopo è quello di far ottenere ai nostri clienti risultati eccellenti nella vendita della casa. Punto!

Ecco perchè in CasaRevolution seguiamo 2 regole che in nessun caso intendiamo violare:

  • I nostri clienti devono abbracciare la nostra filosofia ed accettare di collaborare allo scopo di ottenere un risultato eccellete
  • Per poter garantire il risultato, abbiamo deciso di erogare solamente UNA Formula Zero Pensieri© al mese!

Lascia i tuoi dati qui sotto con una breve descrizione delle tue necessità e sarai contattato entro 24 ore!

Direi che questo ben o male è tutto…

Io ho fatto la mia parte!

Ho fatto un sacco di errori per arrivare dove sono arrivato, sono caduto e mi sono rialzato.

Ho sperimentato, ho fatto tentativi su tentativi, fino ad arrivare a creare il Percorso Persuasivo© contenuto nella Formula Zero Pensieri©.

ORA TOCCA A TE!

A differenza mia, tu non hai bisogno di andare per tentativi per vendere casa.

Hai la possibilità di accedere ad un servizio unico in Italia, frutto di numerosi tentativi, esperimenti e continui perfezionamenti, per vendere casa ad un prezzo almeno del 32% superiore alla media di mercato e in tempo record, a colpo sicuro!

Non sono solito ripetermi, ma date le circostanze direi che è il caso di sottolinearlo…

Se sei una persona con necessità particolari, per le quali devi vendere casa “bene e in fretta”….

Se non vedi molto di buon occhio la categoria degli agenti immobiliari…

O meglio non vuoi assolutamente averne a che fare…

Non hai tempo da perdere dietro la vendita della casa…

E vuoi avere la certezza di non incontrare problemi lungo il percorso e dormire quindi sonni tranquilli e senza pensieri…

Hai già trovato 5 ottimi motivi per contattarmi immediatamente!

Lo ribadisco… siamo molto rigidi nella selezione dei nostri clienti e ne accettiamo uno solo al mese!

In ogni caso, sappi che se avessi bisogno di altre informazioni, sono sempre disponibile.

O se invece ti servissero ulteriori conferme prima di contattarmi, puoi trovare molti contenuti negli articoli del blog qui sul sito, che spiegano a grandi linee come lavoriamo in CasaRevolution.

MA IL MIO CONSIGLIO RIMANE SEMPRE QUELLO!

Fai alla svelta, o rischi di dover fare tutto da solo!

Mi sono dilungato un po’ troppo… che dici?

Certo che ci conosceremo a breve, ora ti saluto. A presto!

Rolando